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                                                                                                                         premiato a Città di Castello 09/2000

CORDE  maschio s.i.
 nato a santo stefano
il 23. 04 1998 *)

erede e discendente "inbred" del famoso


COR DE LA BRYÈRE s.f. holstein
 nato il 23.04.1968 

il giovane Santo Stefano CORDE
e-mail: 

*) seme disponibile dall' Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia, Paolo Merlo tel. 0432 672 184 

genealogia Corde (clicca)
 

La linea di stalloni di COR DE LA BRYÈRE

Stallone baio oscuro, nato nel 1968, altezza al garrese 169 cm 
Allevatore: Francia 

Quando Cor de la Bryère arrivò in Holstein dalla Normandia, gli allevatori ricordavano difficilmente il suo nome. Oggi esso è presente in quasi il 70% di tutti i pedigree degli Holstein. Oltre al purosangue Ladykiller xx, Cor de la Bryère è stato lo stallone che ha maggiormente influenzato l’allevamento dei cavalli sportivi nel paese tra i due mari. 

Nel 1971 alcuni rappresentanti della federazione si recarono in Francia, per portare in Holstein un riproduttore della famosa linea di Furioso xx, che tanti successi aveva riportato nello sport internazionale. Grazie ad un caso si scoprì allora anche uno stallone di tre anni, poco sviluppato, ma con forti caratteristiche di qualità. Era Cor de la Bryère, figlio di Rantzau xx. Urioso, figlio di Furioso xx, che era stato solo affittato, scomparve molto rapidamente dall’Holstein, e “Corde”, come lo chiamavano affettuosamente gli allevatori, che era stato acquistato ad un prezzo conveniente, diventò un riproduttore di fama mondiale. Il suo pedigree riporta nome di purosangue decisamente validi, come Furioso xx, Hurry on xx oppure Son in Law xx. Attraverso queste linee di sangue egli si collega in Holstein a Ladykiller xx e Cottage Son xx, qui fortemente rappresentati. Cor de la Bryère fu allevato con cura in Holstein; superò nel 1971 dapprima la verifica delle prestazioni per stalloni, che allora veniva ancora eseguita a Elmshorn all’interno della federazione. Già in occasione di questa importante manifestazione per gli allevatori questo stallone rivelò le grandi prestazioni di cui era capace. Concluse la sua prova assolutamente come vincitore. La sua attività di monta ebbe luogo poi nella rinomata stazione della federazione a Siethwende, sotto la guida di Bruno Grigat. Qui, nella roccaforte dell’allevamento degli Holstein, i due formarono un binomio inscindibile per più di 14 anni. 

Quanto nel 1974 i suoi primi figli si presentarono per la selezione, e questi, poco dopo, rivelarono il loro talento per il salto, il mondo specialistico seppe chiaramente che in Holstein si stava sviluppando un nuovo orientamento. Proverbiali sono per Cor de la Bryère e per i suoi discendenti, oltre alle sue capacità, la sua eccezionale tecnica di gambe e la sua abilità nel salto. Proprio queste due ultime caratteristiche erano i punti che spesso mancavano agli Holstein. Per questa ragione in Holstein si era pensato all’utilizzo di stalloni francesi. Negli anni a seguire, oltre a Cor de la Bryère, si sarebbero utilizzati qui ancora altri stalloni di questa razza, ma nessuno riuscì ad eguagliare questo marcato successo. Nel suo primo anno furono selezionati quattro figli. Di questi Constant è attivo ancora oggi nella riproduzione. Constant dispone di elevate prestazioni, ha raggiunto con successo la classe S. E riesce anche a trasmettere ai suoi discendenti queste notevoli caratteristiche. Il suo figlio migliore Chin Chin ha partecipato alle Olimpiadi di Seul, ottenendo l’eccellente ottava posizione con un cavaliere messicano. Constant ha generato ancora molti altri preziosi figlie e figli. Con Condus Cor de la Bryère ha prodotto nel 1976 il miglior cavallo da asta a Neumünster, che fu aggiudicato al prezzo, sensazionale per quei tempi, di 80.000 DM. L’avanzamento trionfale di Cor de la Bryère in Holstein non si poteva più fermare, anche se esistevano sufficienti critici nei confronti dello stallone, che parlavano di “sindrome francese” e mettevano in guardia sulla strada sbagliata che si stava così imboccando nella riproduzione. Intanto Cor de la Bryère produceva campioni, fattrici d’elite e cavalli d’asta e sportivi di punta. 

Per Cor de la Bryère furono addirittura sviluppati con determinate fattrici dei particolari tipi di accoppiamento combinato, che si possono definire unici in tutta la storia della riproduzione. La fattrice Tabelle von Heißsporn ha generato in serie cinque figli selezionati, ognuno dei quali ha raggiunto la classe di punta. Tra questi, Calypso I e II hanno già esercitato una grande influenza sulla popolazione degli Holstein. In particolare Calypso I risponde in tutto alla stirpe della madre, contraddistinguendosi come riproduttore specifico da dressage con l’eccezionale cavallo da dressage Granat di Christine Stückelberger. La figlia di Colombo, Furgund, fu accoppiata 18 volte con Cor de la Bryère, per produrre con successo stalloni eccezionali, quali ad esempio Calando I. Oltre a Calando I, vi sono tuttavia ancora quattro fratelli di sangue selezionati, che rappresentano questa classe straordinaria. Calando I dispone di un prestazioni potenti, con Karsten Huch riuscì nel 1984 a vincere il titolo di campione tedesco. Ma Calando I produce già anche discendenti a livello internazionale, come ad esempio Careful con Evelyn Blaton (stalla di Schockemöhle). Quando si parla di Calypso e di Calando, si deve citare anche Caletto. Tre fratelli di sangue selezionati di eccellente qualità confermano anche qui l’insolito accoppiamento combinato e la forza riproduttiva di questo stallone. Caletto, figlio di Deka von Consul, fu selezionato nel 1977. Caletto I, prima della sua attività sportiva, era già stato utilizzato per la monta presso il Barone von Nagel in Vestfalia e nell'allevamento Dithmarschen . Sotto la guida del Dott. Michael Rüping, si trasformò in un cavallo da salto di successo internazionale. Ma il figlio più importante di Cor de la Bryère è stato Caletto II. Un riproduttore perfettamente fedele al tipo di sangue, nominato campione senza rivali della sua annata a Neumünster. Dopo quattro anni di attività di riproduzione, questo stallone eccezionale si ferì mortalmente alla mostra regionale degli animali. Oggi sappiamo che questa perdita ha privato l’Holstein di un riproduttore di punta, che avrebbe superato anche Landgraf. Ormai da anni Caletto II si trova in cima alle graduatorie nazionali per la statistica del totale dei primi vinti dai suoi discendenti. Alcuni suoi promettenti figli selezionati potranno provvedere alla prosecuzione della sua genealogia in Holstein. Oltre alle linee degli stalloni citati qui a titolo di esempio, Cor de la Bryère ha creato anche molti altri rami eccellenti. Dal punto di vista della riproduzione, l’influenza che questo stallone ha esercitato in Holstein non è stata ancora eguagliata. Cor de la Bryère è riuscito a produrre buoni risultati con i suoi discendenti, oltre che per stalloni selezionati di successo già citati, anche nello sport di alto livello. Cordeka, Contrast, Cinzano, Calypso III, Costa, Chanel, Chica e il campione di dressage Corlandus sono solo alcuni dei nomi, che hanno reso gli Holstein e Cor de la Bryère famosi in tutto il mondo. Questi successi dei suoi discendenti lo hanno fatto rientrare già da anni, insieme a Landgraf e Lord, negli elementi di punta dell’annuario dei riproduttori. La somma totale dei primi vinti dai suoi figli a livello sportivo ammonta oggi a quasi 2 milioni di marchi. Il suo bilancio riproduttivo presenta sinora 41 figli selezionati e 53 figlie con premio di stato. 

                                                 Dr. Thomas Nissen